Questo sito e la newsletter del Centro Studi
DATP non rappresentano una testata giornalistica e vengono aggiornati
senza alcuna periodicità , esclusivamente sulla base dei contributi
occasionalmente ricercati sul web oppure inviati e/o segnalati. Pertanto, non
sono un prodotto editoriale ai sensi della L. n. 62 del 7.03.2001
fonte: COMUNE DI POGGIARDO (Le)
RASSEGNA ESTIVA 2010
Prende il via la
rassegna estiva della Città di Poggiardo
Con un programma come al solito ricco e di grande qualità è stata approvata
lunedì
scorso dall'Amministrazione comunale di Poggiardo la rassegna deglieventi
estivi
"Estate
Poggiardese"
Dal 26 luglio al 29 di Agosto Poggiardo e Vaste si trasformeranno, quasi
senza soluzione di continuità , in un grande e suggestivo palcoscenico per
una moltitudine di eventi che sapranno certamente suscitare l'interesse dei
visitatori.
Conclude la RASSEGNA ESTIVA
la manifestazione culturale
La Collezione Peggy
Guggenheim presenta la prima retrospettiva in Italia dedicata all'opera
dell'artista americano Adolph Gottlieb (1903 - 1974), dai lavori iniziali
d'influenza surrealista, fino al suo approdo all'espressionismo e
all'astrattismo. Partendo dai Pictographs, degli anni '40-'50, in cui l'artista
matura il proprio linguaggio simbolico, si arriva ai celeberrimi Bursts e Landscapes,
simboli di una forma cosmica e universale. Non mancheranno rari esemplari di
opere scultoree, studi primigeni di un linguaggio plastico, meno note al
grande pubblico.
L'esposizione è organizzata in collaborazione con la Fondazione Adolph
and Esther Gottlieb, New York e con il supporto di Terra Foundation for
American Art, Chicago, Illinois. Include prestiti provenienti dall'American
Contemporary Art Gallery di Monaco, da collezioni private, nonché da
importanti istituzioni museali quali il museo Solomon R. Guggenheim, il Musée
National d'Art Moderne (Centre Pompidou), e il Museum Frieder Burda.
Per ulteriori informazioni: press@guggenheim-venice.it; tel.
041.2405404/415
Golfo del Messico: strani intrallazzi del
Vaticano, BP e Goldman Sachs
A cura di Cristina Bassi - luglio 2010 - http://www.ecplanet.com/node/1566
Golfo del Messico: strani intrallazzi del Vaticano, BP e
Goldman Sachs
A cura di Cristina Bassi - luglio 2010 - http://www.ecplanet.com/node/1566
Il quasi totale blackout dell'informazione indipendente, e
l'arresto di chiunque venisse sorpreso a fotografare o filmare la
devastazione, mostra come la crisi petrolifera della Halliburton- British
Petroleum (BP) sia criminalmente controllata, implicando alcuni tra i nomi
più importanti di Wall Street.
Secondo un resoconto ad opera del titubante ma comunque affidabile regista di
documentari James Fox, intervistato a Grand Isle, nel Golfo del Messico, da
Mel Fabregas per il Veritas Radio Show: "Stanno arrestando tutti quelli
con una telecamera, o quelli che lontano dalle telecamere sono sorpresi a
parlare con un reporter”, ha detto Fox.
Un altro reporter ha detto a Fox “E tu chiami questo un
paese libero? Proprio qui, negli Stati Uniti d'America, non c'è libertà di
stampa.
Non c'è libertà di parola. Stanno chiudendo lo spazio aereo sopra la
fuoriuscita di petrolio, in modo che i reporter non possano sorvolarlo per
constatare quanto siano effettivamente gravi le perdite di petrolio”.
Pezzi sospetti di questo puzzle mortale vedono la
partecipazione della Halliburton, la seconda compagnia di servizi mondiale
nel campo del petrolio, con sedi principali a Houston e Dubai, alla cui
negligenza è stata attribuita la tempestiva esplosione.
Tre settimane prima della “fuoriuscita di gas naturale”, la compagnia
Halliburton, legata a George Bush e Dick Cheney e che aveva fatto parlare di
sé in relazione ai fatti dell'11 settembre, aveva negoziato l'acquisto della
più grande azienda mondiale per la ripulitura delle fuoriuscite di petrolio
(Boots & Coots) nello stesso momento in cui attenti osservatori a Wall
Street (agenti dell'intelligence finanziaria per la Goldman Sachs; GS,
spesso chiamata “Government Sachs”) si liberavano del 44% dei loro titoli BP.
A parte l'appoggio azionario di Blankfein e Government
Sachs alla BP e all'Halliburton, un'altra falsa pista macchiata di petrolio,
è quella che segue Peter D. Sutherland, il presidente uscente della BP, al
momento anche presidente non-esecutivo della Goldman Sachs International.
La parte più inquietante dell'intera vicenda è che mr. Sutherland, l'uomo con
un piede nella GS e l'altro nella piattaforma della Halliburton-BP in fiamme,
è il Consigliere della Sezione Straordinaria dell'Amministrazione del
Patrimonio della sede Apostolica. In altre parole, Sutherland è il principale
consigliere finanziario del Papa.
Nel 2010, Mr. Sutherland dopo un periodo di 13 anni ha
concluso la sua carica di presidente della BP, la più grande compagnia
petrolifera europea. Ex Procuratore Generale di Irlanda, è presidente della
Federal Trust for Education and Research, un gruppo di esperti britannico i
cui sforzi sono meglio descrivibili con il nome di indottrinamento
corporativo più che “educazione” fidata. àˆ presidente dell'Ireland Fund for
Great Britain, e membro del consiglio consultivo del Business for New Europe,
un gruppo di esperti con sede in Gran Bretagna favorevole all'istituzione di
un nuovo ordine mondiale.
Dal 1993-95, Sutherland è stato Direttore generale
dell'Organizzazione mondiale del commercio.
Nel gennaio 2006, l'attuale Presidente non-esecutivo di Goldman Sachs
International, è stato nominato Rappresentante speciale per la migrazione
internazionale dal Segretario generale dell'Onu, Kofi Annan.
Ora, ironicamente, la missione impossibile di Sutherland è
quella di far migrare la flora e la fauna marine, i pescatori e gli abitanti
della costa lontano dal pericolo di questa emergenza internazionale.
By Sherri Kane Fonte: rense.com
“Vatican Official Tied To BP, Goldman Sachs”
Sherri Kane, in precedenza giornalista per la FOX News di Los
Angeles, è un giornalista investigativo freelance e co-fondatore, insieme al
Dr. Leonard G. Horowitz, della Healthy World Organization (HWO), che si sta
ora proponendo come alternativa alla bifronte World Health Organization
(WHO).
Fonte: cafedehumanite.blogspot.com
Nel XIX secolo
alla Grecia furono scippati i reperti archeologici, nel XXI le isole
dell'Egeo.
Nel
XXIII secolo diranno che Pericle e Platone non erano greci.
La scellerata gestione dei conti pubblici negli ultimi 30
anni è sotto gli occhi dei più attenti osservatori, quindi non si può non
tacere, ed ovviamente addebitare che gran parte dello spreco delle
risorse pubbliche è stato determinato dalla scarsa lungimiranza politica e
aimè dal dilagante e devastante clientelismo.
La Grecia
è in recessione profonda, le sue risorse già scarse sono in grave crisi, il
sistema è alle soglie di un vero e proprio collasso e quindi prevedere
che l'economia greca sia in condizioni di poter domani, o meglio nel breve
periodo, onorare la restituzione del debito e relativi interesse, per
me è solo “Follia”.
L'articolo è consultabile sul sito dell'Associazione
Italoellenica.
Associazione Culturale - Compagnia de Calza «I Antichi» - Venezia
Di Torcello e della Torcellana 2010 con altro attinente
Il contenuto Messaggio del blog è stato aggiornato.
Posted
Luglio 6th, 2010 by Enzo Rossi Ròiss
A Torcello vendesi unità immobiliari con destinazione d'uso
abitativa, disabitate persino dai proprietari (però!) e invendute da gran
tempo, alcune lapalissianamente invendibili perché improduttive come
investimento e costose per quanto riguarda la ristrutturazione e la
manutenzione.
A Torcello vendesi terreni con destinazione d'uso che riguarda le attività
agricole.
A Torcello cercasi visitatori (possibilmente paganti un tiket) per una casa
agricola privata, ereditata e santuarizzata dal nipote di un artista che l'ha
utilizzata come residenza-atelier nella quale ha manipolato o modellato
materiali eterogenei per creare le opere che vi risultano esposte.
A Torcello risiedono permanentemente meno di dieci abitanti. Il resto della
popolazione è costituito dai pendolari incaricati di avvicendarsi nel
servizio di guardiania museale e dai titolari con dipendenti impegnati nelle
attività che riguardano la ristorazione e una impresa alberghiera unica.
A Torcello è stata organizzata una Sagra dei Barbaroni (così soprannomati i
torcellesi dai buranesi), il 4 luglio di ogni anno fino all'anno in cui non è
più stato possibile organizzarla, causa l'estinzione degli organizzatori.
La
Torcellana è stata pensata nel 2008 con l'intenzione di
ripristinare l'antica Sagra dei Barbaroni. La Compagnia De Calza
“I Antichi” si è assunto l'onere della sua organizzazione per divertire
divertendosi, massemediatizzandola in primis con “Il Ridotto”, magazine on
line visibile e leggibile in www.iantichi.org.
La novità della edizione 2010 è costituita dall'allestimento di alcune
mini-expo personali, proposte e curate da Enzo Rossi-Ròiss come arredo
artistico murale, nelle locations torcellesi dotate di maggior utenza
turistica e attrezzate per soddisfare ogni necessità di comphort dal 4 luglio
al 15 settembre. Protagonisti gli artisti elencati qui di seguito.
PIPPO CASELLATI è nato nel 1932 a Venezia, dove
abita. Diplomato dalla Accademia di Belle Arte di Venezia e noto anche come
prestigioso antiquario, espone Al Trono di Attila sei dipinti aniconici
variamente datati.
LUCA COLFERAI è nato nel 1962
a Venezia, dove abita e lavora (www.lucacolferai.info).
Art Director della rivista Venezia Musica e Dintorni, espone nella Villa 600
otto foto elaborate e ambiguate che iconizzano un matrimonio ai Murazzi del
Lido di Venezia.
LUDOVICO DE LUIGI è nato figlio d'arte (di Mario) nel 1933 a Venezia, dove abita
e lavora (www.ludovicodeluigi.it). Espone nella
Osteria Al Ponte del Diavolo: tecniche miste eseguite su grandi foto.
ILZE JAUNBERGA è nata nel 1978
a Riga in Lettonia, dove abita e lavora (www.ilzejaunberga.com)
. Espone nella Locanda Cipriani otto tele di grandi dimensioni, più tre
sculture in vetro della serie Priapeide Vetrosa nella Osteria al Ponte del
Diavolo.
Peggy Guggenheim Collection
Dorsoduro 701, 30123 Venezia
tel. 041.2405.404/415
Collezione Peggy Guggenheim. Foto Andrea Sarti/CAST 1466
àˆ un'estate ricca di appuntamenti con l'arte, la musica e non solo, quella
che la Collezione
Peggy Guggenheim offre a tutti coloro che durante le
prossime vacanze scopriranno i tesori di Palazzo Venier dei Leoni.
Il diritto d'autore, a differenza del diritto delle
invenzioni, caratterizza in senso marcatamente soggettivo la creatività , la quale,
nell'ambito di tali opere dell'ingegno, non è costituita necessariamente
dall'idea di per sé, ma dalla forma della sua espressione, ovvero dalla sua
soggettività , di modo che la stessa idea può essere alla base di diverse
opere d'autore, come è ovvio nelle opere degli artisti, le quali tuttavia
sono o possono essere diverse per la creatività soggettiva che ciascuno degli
autori spende, e che in quanto tale rileva per l'ottenimento della protezione
(nella specie, una dipendente dell'Inps aveva chiesto che fossero tutelati
taluni progetti di riorganizzazione dell'attività dell'istituto da lei
realizzati e da quello attuati; il giudice del merito aveva ritenuto la
progettazione in esame idea in sé astrattamente proteggibile, ma tuttavia
idea nota, perché corrispondente a nozioni diffuse; enunciando il principio
riportato, la suprema corte ha osservato non esservi contraddizione nella
decisione, in quanto essa aveva inteso chiarire che alle idee proposte era
mancata la novità soggettiva, ovvero la creatività tipicamente soggettiva che
caratterizza le opere d'autore rispetto alle altre opere dell'ingegno).
Cass., sez. I, 01-09-2008, n. 21995.
La pubblicazione di un ritratto fotografico non può essere
estranea al comportamento del fotografo, giacché l'art. 88 l. n. 633 del 1941
attribuisce al medesimo il diritto esclusivo alla riproduzione ed alla
diffusione delle sua opera; pertanto, ove si tratti di una pubblicazione
illecita (come nella specie, per l'assenza di valido consenso della persona
fotografata) ed essa sia materialmente ascrivibile alla condotta di un
soggetto diverso dal fotografo, perché il giudice possa escludere la
responsabilità dello stesso fotografo al risarcimento del danno in solido con
tutti i soggetti ai quali sia imputabile il fatto dannoso (art. 2055 c.c.), è
necessaria una specifica dimostrazione delle ragioni del giudizio di
estraneità del fotografo alla causazione del danno.
Cass., sez. III, 12-02-2008.
In tema di diritto d'autore, relativamente ai reati aventi
ad oggetto supporti illecitamente duplicati o riprodotti, la sola mancanza
del contrassegno Siae, che non sia stato comunicato dallo stato italiano alla
commissione europea in adempimento della normativa comunitaria relativa alle
«regole tecniche», nel senso affermato dalla corte di giustizia Ce, non può
valere come prova dell'illecita duplicazione o riproduzione, potendo tuttavia
essere valutata quale mero indizio delle stesse, necessitante d'altri
elementi gravi e concordanti (fattispecie relativa al reato di cui all'art. 171
ter, 1º comma, lett. c), l. n. 633 del 1941 e successive modifiche).
Cass., sez. III, 04-03-2008.
In tema di diritto d'autore, la detenzione per la vendita
(o, comunque, la commercializzazione) di oltre cinquanta copie o esemplari di
opere tutelate dal diritto d'autore che siano prive del prescritto
contrassegno Siae, non integra il delitto previsto dall'art. 171 ter, 2º
comma, lett. a), l. 22 aprile 1941 n. 633, ma configura l'autonoma ipotesi di
reato prevista dall'art. 171 ter, 1º comma, lett. d) cit. legge, in quanto la
fattispecie contemplata nel 2º comma non richiama quella di detenzione per la
vendita o di commercializzazione a qualsiasi titolo di opere musicali prive
del predetto contrassegno, fattispecie autonomamente ed espressamente prevista
dal 1º comma, lett. d) della richiamata disposizione.
Cass., sez. VII, 06-03-2008.
In tema di diritto d'autore, relativamente ai reati aventi
ad oggetto supporti illecitamente duplicati o riprodotti, la sola mancanza
del contrassegno Siae, che non sia stato comunicato dallo stato italiano alla
commissione europea in adempimento della normativa comunitaria relativa alle
«regole tecniche», nel senso affermato dalla corte di giustizia Ce, non può
valere neppure come mero indizio della illecita duplicazione o riproduzione,
essendo ciò inibito dalla inopponibilità ai privati dell'obbligo di
apposizione del predetto contrassegno sino ad avvenuta comunicazione
(fattispecie relativa al reato di cui all'art. 171 ter, 1º comma, lett. c),
l. n. 633 del 1941 e succ. modif.
Cass., sez. III, 08-05-2008.
In tema di tutela penale del diritto d'autore, la
detenzione e l'utilizzo presso uno studio professionale di «software»
illecitamente riprodotti integrano il reato di cui all'art. 171 bis, 1º
comma, l. 22 aprile 1941 n. 633,
in quanto non è necessario che la riproduzione dei
programmi per elaboratore sia finalizzata al commercio, ma è sufficiente, ai
fini della configurabilità del reato de quo, il fine di profitto.
Cass., sez. II, 22-05-2008.
In tema di tutela del diritto di autore, integra un
semplice illecito amministrativo la condotta di acquisto o noleggio di
supporti audiovisivi abusivamente riprodotti (art. 171 ter l. 22 aprile 1941
n. 633, come modificato dall'art. 16 l. n. 248 del 2000) e non concorre,
quindi, con il reato di ricettazione, atteso che tra le due norme sussiste un
rapporto di continenza, in quanto nella norma codicistica sono compresi tutti
gli elementi costitutivi della norma introdotta dalla legge speciale, che
descrive più specificamente condotte già comprese sul piano astratto nella
prima, con la quale si pone in rapporto di specialità .
Cass., sez. III, 28-05-2008.
In tema di diritto d'autore, relativamente ai reati aventi
ad oggetto supporti illecitamente duplicati o riprodotti, la sola mancanza
del contrassegno Siae, che non sia stato comunicato dallo stato italiano alla
commissione europea in adempimento della normativa comunitaria relativa alle
«regole tecniche», nel senso affermato dalla corte di giustizia Ce, non può
valere neppure come mero indizio della illecita duplicazione o riproduzione,
essendo l'inopponibilità ai privati dell'obbligo di apposizione del predetto
contrassegno sino ad avvenuta comunicazione tale da privare il contrassegno
del valore, ordinariamente attribuibile, di garanzia della originalità
dell'opera.
Cass., sez. III, 24-06-2008.
In tema di diritto d'autore, nel caso di detenzione per la
vendita di supporti illecitamente duplicati che siano altresì privi del
contrassegno Siae non è configurabile il concorso tra il reato di detenzione
per la vendita o di messa in commercio di supporti illecitamente duplicati
(art. 171 ter, 1º comma, lett. c), l. n. 633 del 1941) ed il reato di
detenzione per la vendita o di messa in commercio di supporti privi del
contrassegno Siae (art. 171 ter, 1º comma, lett. d), l. n. 633 del 1941),
ricorrendo in tale ipotesi la sola prima fattispecie giacché l'obbligo di
apposizione del contrassegno presuppone l'autenticità del supporto detenuto.
Cass., sez. III, 16-05-2008, n. 12433.
L'illecita pubblicazione dell'immagine altrui obbliga al
risarcimento dei danni patrimoniali, consistenti nel pregiudizio economico
che la vittima abbia risentito dalla pubblicazione e di cui abbia fornito la
prova; in ogni caso, qualora non possano essere dimostrate specifiche voci di
danno patrimoniale, la parte lesa può far valere il diritto al pagamento di
una somma corrispondente al compenso che avrebbe presumibilmente richiesto
per dare il suo consenso alla pubblicazione (somma da determinarsi in via
equitativa, con riferimento al vantaggio economico conseguito dall'autore
dell'illecita pubblicazione e ad ogni altra circostanza congruente con lo
scopo della liquidazione, tenendo conto, in particolare, dei criteri
enunciati dall'art. 158, 2º comma, l. 633/41).
T. Roma, 26-03-2002.
Nell'ipotesi in cui, considerati i precisi riferimenti
anagrafici ai protagonisti di una vicenda giudiziaria, un'opera
cinematografica si proponga con funzione di cronaca, piuttosto che come opera
di fantasia liberamente ispirata ad accadimenti reali, l'autore, per poter
invocare l'esimente dell'esercizio del diritto di cronaca, deve rispettare i
limiti dell'interesse pubblico, della verità e della continenza, già
individuati dalla giurisprudenza con riferimento all'attività dei mezzi di informazione
tradizionali, e quindi nell'ambito della narrazione può riportare le vicende
giuridiche ed il contenuto di atti e provvedimenti giudiziari, con i
chiarimenti e le spiegazioni necessarie a rendere comprensibile all'utente
gli accadimenti, evitando, però, omissioni significative, ricostruzioni di
fatti non conformi agli accertamenti con riferimento allo sviluppo delle
indagini ed una caratterizzazione dei personaggi mutuata dalla commedia.
La pubblicazione di un catalogo contenente la riproduzione fotografica di
opere d'arte inserite in una mostra è idonea a fondare la pretesa della Siae
di riscuotere i diritti di riproduzione spettanti agli autori, in quanto
l'art. 13 l.
n. 633 del 1941 non vieta solo la moltiplicazione di copie fisicamente identiche
all'originale, ma protegge l'utilizzazione economica che può effettuare
l'autore mediante qualunque altro tipo di moltiplicazione dell'opera in grado
d'inserirsi nel mercato della riproduzione; nè l'indicata riproduzione,
allorché sia integrale e non limitata a particolari delle opere medesime,
quale che sia la scala adottata nella proporzione rispetto agli originali,
integra alcune delle ipotesi di utilizzazione libera, previste, in via di
eccezione al regime ordinario dell'esclusiva, dall'art. 70 della citata
legge.
Cassazione civile, sez. I, 19 dicembre 1996, n. 11343
***
Ai fini della distinzione tra opera fotografica (protetta come oggetto di
diritto di autore) e semplice fotografia (oggetto di diritto connesso)
occorre condurre l'indagine circa la sussistenza o meno del carattere
creativo. Nel campo delle fotografie che riproducono opere dell'arte
figurativa e, segnatamente, opere architettoniche (in cui uno sforzo creativo
venne già a suo tempo compiuto dall'autore dell'opera fotografata) difficilmente
la fotografia consegue carattere creativo, in quanto la necessaria fedeltà
nella rappresentazione oggettiva del soggetto riprodotto, caratteristica
naturale di tale tipo di fotografia, ne costituisce anche l'altrettanto
necessario limite.
Pretura Saluzzo, 13 ottobre 1993
Dir. autore 1994, 484
Nel campo delle opere
dell'arte figurative, la creatività dell'opera va riferita non all'oggetto
rappresentato, bensì all'impronta personale e all'impegno estetico insiti
nella sua riproduzione, non potendosi dubitare che la rappresentazione di un
soggetto comune e noto, ancorché abbia ispirato altri esecutori, possa
assurgere alla dignità di opera d'arte o comunque qualificarsi originale se
compiuta con una interpretazione personale e presenti un risultato finale che
sia frutto singolare dell'ingegno del suo autore.
Tribunale Milano, 4 febbraio 1982
Dir. autore 1982, 274.
***
La disposizione contenuta nell'art. 9 comma 2 l. 20 novembre 1971, n.
1062 sulla contraffazione delle opere d'arte, secondo la quale quando l'autore
dell'opera sia ancora in vita è necessario a formare la prova della falsità
dell'opera assumerlo come testimone, impone al giudice un vero e proprio
obbligo, la cui inosservanza costituisce violazione di legge, e non una
semplice facoltà della quale il giudice possa ritenere di non avvalersi nei
casi in cui la perizia abbia già ritenuto l'opera contraffatta.
Cassazione penale, sez. III, 18 dicembre 1998, n. 1671
Cass. pen. 1999, 3220 (s.m.)
***
Cass.,
sez. lav., 18-02-1993, n. 1996.
Riprodotta abusivamente, in una pluralità di copie, un'opera dell'ingegno e
vendute le copie dal riproduttore abusivo ad un terzo, che ne fa commercio,
tale comportamento del terzo non costituisce violazione del diritto
patrimoniale spettante all'autore sull'opera dell'ingegno; nei confronti del
terzo può essere pronunciato soltanto l'ordine di distruzione delle copie
presso di lui esistenti
T.
Milano, 08-10-1981.
La effettuazione di registrazioni, in proprio o per terzi, da parte di un
artista esecutore legato in esclusività ad una casa discografica, costituisce
attività di per sé illecita in quanto viola la esclusività richiamata; la
sussistenza, in questa ipotesi, del fumus boni iuris e del periculum in mora
giustificano l'adozione di un provvedimento di inibitoria ex art. 700 c.p.c.
La norma dell'art. 3 l. 20 novembre 1971 n.
1062, non tutela l'opera d'arte, e cioè l'opera universalmente ed
oggettivamente riconosciuta come valida espressione di capacità creativa, ma
l'opera intesa come attività di scultura o di pittura, senza richiedere un
particolare valore dell'opera stessa. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che
costituisce contraffazione e alterazione della pittura di un noto autore ed
abusiva utilizzazione della stessa, l'avere altro pittore colorato il
tracciato originario, fissato con il gesso, dell'opera di pittura altrui,
anche se rifiutata dall'autore).
Cassazione penale, sez. II, 15 dicembre 1978
Riv. pen. 1979, 817
Scopo del trattamento
preferenziale riservato dagli art. 51 ss. l. sul diritto di autore all'ente
esercente il servizio della radio diffusione, è quello di impedire al
titolare del diritto di autore il rifiuto allo Stato dell'utilizzazione
dell'opera, per la posizione dell'ente stesso, per i suoi compiti, per
l'interesse certamente pubblicistico che presiede alla divulgazione
dell'arte, determinando in sostanza, e solo in favore del menzionato ente, un
affievolimento del diritto soggettivo perfetto del privato all'utilizzazione
esclusiva dell'opera. Salvo, pertanto, il caso dell'ente concessionario della
radiodiffusione, per avere diritto a diffondere un'opera dell'ingegno è
sempre necessario, quando l'autore sia iscritto alla S.I.A.E., avere
preventiva autorizzazione da questa. E ciò si verifica anche per le emittenti
private, alle quali non è estensibile il regime di privilegio posto nella
sez. IV del capo IV l. sul diritto di autore.
Tribunale Pistoia, 24 novembre 1979
Dir. autore 1979, 985.
L'utilizzazione economica
dell'opera d'arte musicale a seconda delle diverse modalità che il mercato
consente e mercè le quali comunque si sfrutti l'opera stessa perseguendo un
lucro, appartiene all'autore. Tale utilizzazione è esclusa nelle ipotesi
specificamente previste dalla legge, tra le quali non di deve annoverare
l'esecuzione di opere musicali quali supporto didattico delle scuole di danza
private, giacché invece essa, in quanto organizzata dentro un processo
produttivo diretto al profitto, costituisce sfruttamento economico riservato
all'autore.
Cassazione civile, sez. I, 1 settembre 1997, n. 8304
Giur. it. 1998, 2329
Al fine del riconoscimento della tutela di cui alla legge sul diritto
d'autore, non può considerarsi opera d'arte applicata all'industria, quale
associata ad un prodotto la cui specifica destinazione non è la
rappresentazione intellettuale di un'idea creativa, quanto piuttosto
l'utilizzazione industriale dell'idea (nella specie, si trattava di un
oggetto tridimensionale -. cui si pretendeva di attribuire la qualifica di
"scultura" - che, grazie ai particolari materiali utilizzati,
consentiva la realizzazione di un numero infinito di forme diverse).
Tribunale Napoli, 5 agosto 1997
Gius 1998, 882
ARTE
Sondaggio "Lo Stato dell'arte"
promosso da Marilena Ferrari-FMR in collaborazione con Telecom Italia, sul
rapporto tra gli italiani e l'arte
Bari
- Ludoteca del Parco 2 Giugno - Giovedì 1 luglio, alle ore 18,00, la
giornalista Enrica Simonetti presenta "Le storie di Bimba" di
Teresa Petruzzelli, illustrate da Andrea Dentuto, edite da Progedit. Voce
recitante: Monica Contini. Saranno presenti l'autrice, l'illustratore, Andrea
Mori e l'editore Gino Dato.
Il volume, di cui alleghiamo scheda a pie' di pagina, così come tutti i
volumi del catalogo, può essere ordinato direttamente alla casa editrice,
tramite e-mail, telefono, fax, o dal sito www.progedit.com.
Viaggi
Puglia
GRAND TOUR IN TERRA DI BRINDISI E TARANTO
3 luglio/13 settembre 2010
CASTELLI DI
BRINDISI, GROTTAGLIE, TARANTO
INAUGURAZIONI
sabato
3 luglio 2010
ORE
20.00 BRINDISI CASTELLO ALFONSINO (FORTE A MARE)
domenica
4 luglio 2010
ORE
17.30 GROTTAGLIE CASTELLO EPISCOPIO
ORE 20.00 TARANTO CASTEL SANT'ANGELO
EVENTI
XXIV Edizione Internazionale del Festival
Mediterraneo
A Conversano dal 24 al 26 Luglio 2010
“Sulla via della seta”
Immagini, suoni e parole dal Mare Nostrum
CONVERSANO (Bari) - E il Grande Mare bianco del
Mediterraneo, così lo chiamano gli arabi da secoli, per questa particolare
edizione si tinge di rosa. Il Festival Mediterraneo, città di Conversano,
giunto alla XXIV Edizione inonda il suo prestigioso castello di figure
femminili provenienti dal Medioriente. Dal 24 al 26 Luglio di scena la musica
etnica, la poesia, la danza, la moda.
Si inaugura all'ombra dell'affascinante Torre Dodecagonale, il Festival
Mediterraneo quest'anno titolato: “Sulla via della Seta”, e saranno proprio
le donne, le modelle dell'Arabia Saudita, guidate dalla linea di moda
dell'artista Waed ad iniziare questo affascinante percorso che da secoli è
stata indicata come la via della commercializzazione e dell'apertura degli
scambi umani, culturali e commerciali, che dall'Oriente giungevano fino a
noi.
Sarà proprio la Porta
d'Oriente, la Puglia,
protagonista di questo singolare evento teso ad abbattere, le differenze,
l'omertà e i silenzi che da secoli ormai, come la stessa cultura dell'Islam,
veniva emarginata. Sei affascinanti donne, non più con lo chador, ma
con i loro meravigliosi abiti di seta sottolineeranno le poesie musicali che
il gruppo italo-libanese, i Kabìla, eseguiranno nel concerto live durante la
kermesse, che vedrà protagonisti anche i seguenti artisti: Stratos Diamantis
(X-Darawish) ed il cantautore e poeta pugliese Alessandro Robles.
Il Festival Mediterraneo, giunto alla XXIV Edizione Internazionale, ideato e
diretto da Gino Locaputo si avvale del patrocinio della Regione Puglia -
Assessorato al Mediterraneo e al Turismo, Presidenza della Provincia di Bari
Comune di Conversano - Assessorato alla Cultura.
Ancora all'insegna della donna e del Mediterraneo la seconda giornata che si
celebra nel salone del Castello Aragonese, Domenica 25 Luglio alle ore 11:00
con presenze di donne nel campo della poesia, della politica e del sociale,
come Nadia Accetti presidente nazionale dell'associazione DonnaDonna, gli
assessori Regionali Silvia Godelli e Alba Sasso, il giornalisti palestinese
Samir Qariuti, Amira Abu Amra presidente della Comunità Palestinese di Puglia
e Basilicata; la stilista di moda della Arabia Saudita Waed, con il saluto
degli Onori di casa del Sindaco Giuseppe Lovascio. La serata di domenica si
conclude con il concerto in piazza Castello dei Milagro Acustico e le
danze della Terra di Islam eseguite dalla danzatrice turca Eda Ozbakay. Unito
all'omaggio canoro al Festival Mediterraneo dell'artista Waed.
Gran finale Lunedì 26 Luglio ad iniziare dalle 21.30 in Piazza Castello
con il concerto live dei Rione Junno, dal titolo Tarant Beat. Gruppo nato con
il pregevole supporto di Eugenio Bennato già premio Mediterraneo
nell'edizione del Festival 1999, quando cominciò il suo percorso musicale con
Taranta Power.
La serata proseguirà con Oracles, percorso sonoro con le contaminazioni di
tutti gli artisti del Festival Meditrraneo.
Si concluderà il 6 luglio la vasta esposizione retrospettiva allestita da Ben
Vautier in cinque spazi tematici del Musée d'Art Contemporain de Lyon,
inaugurata il 3 marzo: su 3.000 mq., 1000 opere concepite e realizzate
durante 50 anni di attività creativa. Commissario lo storico dell'arte Jon
Hendricks.
Chi sia Ben Vautier lo riassumo brevemente per i meno informati. E' un
artista-performer complesso ed egotico, tra i più stimati e collezionati nel
mondo dell'arte contemporanea, annoverato tra gli esponenti del movimento
Fluxus presente stabilmente con numerose opere nel Moma di New York. Popolari
i suoi slogan aforismanti, scritti col bianco su fondo nero mercanteggiati
anche riprodotti su vestimenta o oggettistica varia.
E' nato il 18 luglio 1935 a
Napoli da madre turca di orgine irlandese e occitana cognomata Giraud e padre
svizzero francese del Canton de Vaud con parentela artistica, figlio del
pittore Benjamin Vautier. Nel 1939 la madre lo ha sottratto ai disagi della
guerra divorziando e conducendolo con sè in Turchia a Smirne. Finita la
guerra è tornato ad abitare a Napoli. Nel 1948 ha cominciato a
risiedere in Svizzera, fino a che la madre non ha deciso di trasferirsi e
trasferirlo a Nizza, dove si è stabilito. Ha una casa/atelier a Nizza, dove
risiede nel verde di una collina lontano dal centro cittadino. Tant'altro e
più dettagliatamente è possibile leggerlo “autobiografato“ nel sito: http://www.ben-vautier.com/.
Sapendo che le sue opere sono costituite da:
PAROLE singole, oppure SCRITTURE, iconizzate su tele nere e supporti
etrogenei, come sulle lavagne o sulle torte;
GESTI compiuti davanti ad apparecchi fotografici e videocamere per
documentarli a futura memoria della propria artisticità e intellettualità ;
CONCETTI visualizzati firmando oggettistica degradata e rifiutata, destinata
ad essere considerata materiale da rottamare o incenerire perchè residuali:
scorie, rovine, relitti.
Sapendo che Ben Vautier ha firmato e continuerà a firmare ovunque e in ogni
modo la materialità e l'immaterialità per autenticare e dotare di pertinenze
estetiche comportamenti e pensieri altrimenti falsi, gesta e opinioni
altrimenti non condivisibili.
Considerando opera d'arte autentica soltanto e in primis la propria firma:
segno apotropaico e magico tracciato per esorcizzare la perdita della memoria
di ciò che all'improvviso non sarà più possibile fare, e la paura della morte
componente inevitabile della vita a cominciare dal momento della nascita.
Arte
contemporanea
FondazioneTapies
Lecture + Visit: by L'ALTRANGE
The QUESTIONS that might arise in the FOUNDATION TAPIES.
DIFFERENCES
BETWEEN:
A:
PASSIVE visits.B: ACTIVE visits.C: INTERACTIVE visits.
1) Before
entering foundation TAPIES, we will pose a question. What do we want? …May be to feel, to discover, to experiment,
to know…?What else?
2) First
global vision from upstairs. What sensation does it produce to us?
3) Second
vision from downstairs: global sensation produced by the exhibited work.
4)
Descriptive activity: - Occupation of the space? - Distribution of the work?
- What and who is it about?
5) What
does influence mean? 6) What difference is there between: being inspired
-influenced - Appropriation - copying
- plagiarizing…?
7) Which
is our attitude at the time of:exploring - experimenting -investigating…?
8) What
tactile sensation does the work suggest to us?
9) How
can we extend our registry of references at the time of observing?
10)
Mental gymnastics between the fact of :associating and dissociating?
11) What
commonly happens to us when : a) We rationally approach a sensorial
situation? b) We sensorially approach a rational situation?
12) Last
perception and sensation referring to the work of the first space…
13)
Sensation and description of the second space.
14) What
does“To make visible the invisible”
of Paul Klee mean?
15) What
distance is there between the reality of our ego and the one of the human
condition?
16)
According to some cases, why can't the aesthetic break ties with the ethics?
17) What
do we usually do with the newspapers that we have read with certain rapidity?
18) What
do you think about the intention of the second space?
19) Do
threads, cables, fibres of the first space have the same meaning as in the
second one?
20) How
do the palimpsests act in our mind and the in the plastic work?
21) What
about the double sense of the transparencies with newspapers?
22)
Verticality and horizontality?
23)
Reminiscences of the past?
24) Last
sensation of the second space.
24) First
sensation and description of the third space.
25)
Sensorial, psychic, magnetic concentration and perceptions?
26)
Juxtapositions, coverings, incrustations, enjambments, infiltrations,
rubbing, scratches, and more movements between our mind and the work?
27)
Trying to feel and understand the human mind through our observation, how can
we catch: stamps, marks, engravings, signals, indications, printings,
signs…?in the mind or the work shared
between psychoanalyst and patient, when they are: dunked, morbid, barren,
weak, inconsistent, slippery droughts, aged, fossilized?
28) What
about the analogy between the surface of the plastic works and the one of the
cortex in our brain?
29)How would you describe the flowage of the
relationship between the psicoanalist and her patients?
30)
Differences of proportions between whether we have seen:
A: What we already knew?
B: What westill do not know.
C: What we already knew… with something
still unknown?
D: What we didn't know yet… with
something already well-known?
Carissimi,
in allegato il programma dell'evento del 24 giugno 2010.
Cari saluti,
Rita
Rita Assogna
Presidente ITWIIN
Storia
del Mediterraneo
"Il Mediterraneo nella cartografia
ottomana"
fonte:Philos
Federico Capone
Hetairos
Editore Dott. Lorenzo Capone
In allegato comunicato del volume "Il mediterraneo
nella cartografia ottomana. Coste, porti, isole negli atlanti di Piri Reis"
di Vito Salierno.
ARTE
MODERNA
E
CONTEMPORANEA
COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM: E-NEWS,
GIUGNO 2010
Newsletter, giugno 2010
MOSTRE Utopia Matters: dalle confraternite al Bauhaus | web info >>
Collezione Peggy Guggenheim, 1 maggio - 25 luglio
A cura di Vivien Greene, la mostra analizza l'evoluzione degli ideali
utopici nel pensiero e nella pratica artistica occidentale moderna,
partendo dalle confraternite ottocentesche per arrivare alle avanguardie
del primo dopoguerra.
Peggy in Venice. Photographed by Nino Migliori
Collezione Peggy Guggenheim, 7 aprile - 26 luglio
Una selezione di fotografie di Nino Migliori, donazione di Giovanni e
Anna Rosa Cotroneo, che immortalano Peggy nella sua dimora veneziana,
esposte sulla terrazza del Museum Café.
MUSEO 30 years on | info >>
Nel 2010 il museo festeggia il suo trentesimo anno di vita con una
serie di iniziative dedicate ai visitatori.
SPRITZ APEROL
Tutte le domeniche, a partire dal 13 giugno, alle 12
Il celebre barman veneziano Piero Ballarin servirà lo spritz, offerto da
Aperol, sulla terrazza Marino Marini ai visitatori della Collezione.
Pay What You Wish Ogni
venerdì, dalle 16 alle 18, è possibile entrare al museo pagando "ciò
che si desidera", una donazione libera per sostenere la Collezione.
30 anni in museo
Invitiamo i "trentenni del 2010" a festeggiare il giorno del
compleanno in museo, offrendo l'entrata gratuita a chi si
presenterà con un documento d'identità .
Arte & alta cucina a Venezia |web info >>
Si rinnova la collaborazione tra la Collezione Peggy
Guggenheim e gli Hotel Starwood, Venezia, con nuove iniziative dove
ospitalità e alta cucina si fondono con l'arte moderna. Dal 1 maggio al
25 luglio sarà possibile degustare all'Hotel Gritti Palace un menù
ispirato alla mostra Utopia Matters.
MEMBERSHIP | web info >> Domenica 6 giugno Sguardi incrociati: tra Tintoretto a Vedova Scuola
Grande San Rocco e Studio Vedova Una giornata per mettere a confronto il segno di Tintoretto con
quello di Vedova, a cura di Dario Pinton. Brunch sulla terrazza del
museo.
Dal 1 maggio al 25 luglio Hotel Gritti Palace, sconto del 20% sul menù
Utopia, su presentazione della membership card in corso di validità . Get together Ogni
sabato, dalle 11 alle 12
Un momento di ritrovo per i soci... e il Museum Café offre l'aperitivo!
Continuano i vantaggi per la Family Card
Baby Menu, e ogni domenica sconto del 20% al Museum Café prima del Kids
Day.
DIDATTICA Kids Day | web info>>
Laboratori gratuiti per bambini dai 4 ai 10 anni
Info e prenotazioni il venerdì precedente il laboratorio: 041 2405401/444
Domenica 6 giugno, ore 15.00 Scopriamo insieme le composizioni
di Mondrian Domenica 13 giugno, ore 15.00 Parole ad arte Domenica 20 giugno, ore 15.00 Learning English through artistic
techniques: Pointillism Domenica 27 giugno, ore 15.00 Libri d'artista
àˆ disponibile in libreria l'ultimo lavoro
di Rossella Barletta, Trappeti
sotterranei nel Salento. Guida pratica, pubblicato per i tipi della casa
editrice Capone di Lecce.
Benvolguts amics i usuaris de l'Arxiu Joan Maragall.BC, esteu
convidats als clubs de lectura dedicats a l'obra de Joan Maragall, us
esperem:
Clubs de lectura de l'obra de Joan Maragall a
Sarrià -Sant Gervasi
Amb motiu de l'Any Maragall 2010-2011, el proper 2 de
juny la delegacià³ de Grà cia i Sarrià -Sant Gervasi del CNL de Barcelona
inicia un cicle de clubs de lectura dedicats al poeta Joan Maragall (Barcelona,
1860-1911), que tindran lloc a la que va ser la seva residència i que
actualment acull l'Arxiu que porta el seu nom, al carrer Alfons XII, 79.
Aquests clubs de lectura seran de tots els nivells de català : bà sic,
elemental, intermedi, suficiència i superior i es celebraran el dies 2 de
juny, 27 d'octubre, 18 de novembre i 1 de desembre. Els horaris i els llibres que es comentaran
sà³n els segà¼ents:
Dia
Data
Horari
Nivell
Tàtol
Dimecres
2 juny
18.30 a 20 h
Bà sic
Tant de gust de conèixer-lo... senyor Maragall
Dimecres
27octubre
18.30 a 20 h
Elemental i intermedi
Antologia Poètica
Dijous
18 novembre
18.30 a 20 h
Suficiència i superior
Nausica
Dimecres
1 desembre
18.30 a 20 h
Bà sic
Tant de gust de conèixer-lo... senyor Maragall
Centre de Normalitzacià³ Lingà¼àstica de Barcelona -
Delegacià³ de Grà cia i Sarrià -Sant Gervasi
Anche quest'anno è possibile
devolvere il 5 per mille delle
nostre imposte alle onlus e al
volontariato, effettuando la destinazione direttamente
alla associazione voluta:
sostenete i progetti umanitari del
GRUPPO QUETZAL !
E' una opportunità
estremamente importante per la nostra associazione, non costa nulla e non è
sostitutiva della scelta dell' 8 per mille.
Indicate con fiducia nelle vostre
dichiarazioni dei redditi il nostro
codice fiscale:
0 3 7 0 1 6 9 0 7 5 6
…grazie
dr. Gianni Iannone
DANZA
ALTRADANZA
di DOMENICO IANNONE
Compagnia di Balletto
ALTRADANZA
di DOMENICO IANNONE
Compagnia di
Balletto
COMUNICATO STAMPA
CON PREGHIERA DI MASSIMA DIFFUSIONE
“AUDIZIONE PER
DANZATRICI E DANZATORI: 1 GIUGNO 2010”
La Compagnia di balletto
ALTRADANZA, diretta da Domenico Iannone indice un'audizione per
danzatrici/danzatori con una buona conoscenza della danza contemporanea, che
abbiano compiuto la maggiore età , per la nuova produzione che avrà corso ad
ottobre 2010.
L'audizione si
terrà presso la sede dell'Accademia dello spettacolo Unika in Bari al Viale
Giovanni XXIII n.40 alle ore 10 di martedì 1 giugno 2010.
Saranno presenti il
coreografo Domenico Iannone, il regista e coreografo Max Campagnani, il
coreografo e ballerino Orazio Caiti e Diego Morga, musicista e compositore
delle musiche originali della produzione 2010.
La compagnia
AltraDanza, che da diversi anni ricopre un ruolo di assoluta importanza nella
scena coreutica nazionale, nasce dall'unione di danzatori professionisti ed è
diretta dal coreografo e danzatore Mimmo Iannone. L'ensamble è formato da
danzatori provenienti da diversa formazione artistica e tecnica. Molto ha
contribuito alla qualità , allo stile, alla fluidità tecnica ed artistica, il
notevole lavoro svolto in questi anni e le molteplici esperienze e
contaminazioni sia nel teatro di tradizione che nella prosa, nella danza
contemporanea e nel teatrodanza.
Infotel:
080/5042370; email: altradanza@gmail.com
Grazie per la gentile
collaborazione.
Alceste Ayroldi
Ufficio Relazioni
Esterne
e Comunicazione
COMPAGNIA
ALTRADANZA
339/2986949
Poesia
Le Ali di Pandora
presso
Spaziopalmieri30
presenta
Sà³ Poesia
di Cà¡ssio Junqueira
Liberodiscrivere
Venerdì 4 giugno
Ore 20,30
Via Palmieri 30
Lecce
fonte: Sig.ra AMBRA
BISCUSO
by Arthas
Production
Archeologia
PARCO ARCHEOLOGICO DELLE
MURA MESSAPICHE DI MANDURIA
La Collezione Peggy
Guggenheim presenta la prima retrospettiva in Italia dedicata all'opera
dell'artista americano Adolph Gottlieb (1903 - 1974), dai lavori iniziali
d'influenza surrealista, fino al suo approdo all'espressionismo e
all'astrattismo. Partendo dai Pictographs, degli anni '40-'50, in cui l'artista
matura il proprio linguaggio simbolico, si arriva ai celeberrimi Bursts e
Landscapes, simboli di una forma cosmica e universale. Non mancheranno rari
esemplari di opere scultoree, studi primigeni di un linguaggio plastico, meno
note al grande pubblico.
Ambiente
Coltiva la salute
di Antonio
Bruno
By Arthas Production
--------------------------------------
Lunedì 31 maggio 2010 alle
ore 16,00 nella Sala Conferenze della Camera di Commercio di Lecce Viale
Gallipoli, 39 si terrà la
Giornata conclusiva Coltiva la salute: COLDIRETTI UN
IMPEGNO PER LA
SICUREZZA NELLE IMPRESE AGRICOLE. Bisogna riflettere perchè
forse, dietro a un prezzo ridotto di prodotti agroalimentari che provengono
dalla Cina o dall'India, ci sono bambini che lavorano nei campi o lavoratori
agricoli che mettono a rischio la propria vita.
Subject: Fw: Giorgio Cretì, la
cucina mediterranea
fonte:
Editore Lorenzo Capone
Giorgio
Cretì "la cucina mediterranea"
àˆ già disponibile "La
cucina mediterranea" (Capone Editore) dell'ortellese Giorgio Cretì, che
con la Casa
editrice leccese ha già pubblicato La cucina del sud e La cucina del Salento.
Cretì è autore di altri libri di gastronomia popolare locale, come A tavola
con don Camillo e Peppone ristampato con il titolo Buon appetito don Camillo,
Ricette raccontate - Lombardia ed anche tre titoli sulla cucina popolare
della Liguria. Suo anche Erbe e malerbe in cucina, una raccolta fotografica
delle erbe più utilizzate dalla cucina popolare italiana, così come di una
monografia sulla storia e sull'uso del peperoncino in Italia e nel mondo.
A La cucina mediterranea in un primo momento era stato dato il titolo di
Dieta mediterranea, in omaggio a quel "modello nutrizionale di qualità :
ricco, vario, equilibrato, salutare ed appetitoso, riconosciuto dall'Oms e
dalla Fao" e praticato da secoli in tutto l'areale dell'ulivo. Modello
che l'Italia, la Spagna
e il Marocco, con il pieno appoggio della CE, hanno chiesto di far rientrare
tra i patrimoni immateriali dell'umanità tutelati dall'Unesco.
Si può affermare, quindi, che cucina mediterranea è uguale a dieta
mediterranea e vuol dire modo di alimentarsi delle genti con prodotti della
terra e del mare senza sofisticazione alcuna, in cui l'olio d'oliva la fa da
padrone.
Questo, però, non è un libro salutista, ma soltanto una raccolta delle
ricette più appetitose della tradizione o delle tradizioni mediterranee che
ancora sopravvivono e che, dato il loro successo anche sulle nuove
generazioni, sembrano ancora ben radicate. Non si fa distinzione, come
avviene nei menu dei ristoranti, tra antipasti, primi, secondi, etc. La
tradizione non ne faceva.
Inoltre, per la realizzazione di alcune ricette, come il farro alla romana,
la cicoria selvatica alla salentina, la olla potrida, o pignato maretato,
etc., si ricorre all'impiego di grassi animali che conferiscono alla pietanza
un sapore particolarmente gradevole. Si esce dal seminato anche con certi
salumi e piatti di carne.
D'altra parte, ogni regola ha le sue eccezioni.
Giorgio Cretì, La cucina mediterranea, Capone Editore, Lecce 2010.
F.to 17x24 cm circa, interamente illustrato a colori, pagine 160
POESIA
Archivio
Joan Maragall
Barcelona
Benvolguts amics i usuaris de
l'Arxiu Joan Maragall.BC, esteu convidats als clubs de lectura dedicats a
l'obra de Joan Maragall, us esperem:
Clubs
de lectura de l'obra de Joan Maragall a Sarrià -Sant Gervasi
Amb motiu de l'Any Maragall 2010-2011, el proper 2 de juny la delegacià³
de Grà cia i Sarrià -Sant Gervasi del CNL de Barcelona inicia un cicle de
clubs de lectura dedicats al poeta Joan Maragall (Barcelona, 1860-1911),
que tindran lloc a la que va ser la seva residència i que actualment acull
l'Arxiu que porta el seu nom, al carrer Alfons XII, 79.
Aquests clubs de lectura seran de tots els nivells de català : bà sic,
elemental, intermedi, suficiència i superior i es celebraran el dies 2 de
juny, 27 d'octubre, 18 de novembre i 1 de desembre. Els horaris i els
llibres que es comentaran sà³n els segà¼ents:
Dia
Data
Horari
Nivell
Tàtol
Dimecres
2 juny
18.30 a 20 h
Bà sic
Tant de gust de
conèixer-lo... senyor Maragall
Dimecres
27octubre
18.30 a 20 h
Elemental i intermedi
Antologia Poètica
Dijous
18 novembre
18.30 a 20 h
Suficiència i superior
Nausica
Dimecres
1 desembre
18.30 a 20 h
Bà sic
Tant de gust de
conèixer-lo... senyor Maragall
Centre de Normalitzacià³ Lingà¼àstica de Barcelona - Delegacià³ de Grà cia i
Sarrià -Sant Gervasi
La presente e-mail Le è stata inviata dal Centro
Studi di Diritto delle Arti, del Turismo e del Paesaggio ed ha l'intento
di fornire un utile servizio, assolutamente gratuito, a coloro che
operano nei settori di interesse del Centro Studi, non ha contenuti
pubblicitari ma soltanto informativi di carattere giurisprudenziale e
normativo, oltre che dottrinario e sugli eventi che la nostra
associazione intende organizzare . Il Suo indirizzo e-mail è conservato
con strumenti digitali sul nostro computer solo per l'invio di questa
news, il responsabile del trattamento è l'avv. Elisabetta Milella con
studio in Bari a Via Dante Alighieri, 87. Per ogni chiarimento od
ulteriore informazione